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lunedì, 18 febbraio 2008
Detto fatto

Qualche giorno a Barletta

a rimpinzarmi come solo le donne del sud sanno e possono fare per i figli lontani quando tornano.

 

Un po' di tempo passato con i cari

 

una serata divertente a casa di un compagno delle scuole medie (!!) che ha comprato una piccola casetta da single vicino alla cattedrale

 

un po' di tempo a guardare il mare ed i suoi mille volti di cui almeno due vi voglio far vedere

 

Porto di Barletta, braccio di levante, venerdì 15 febbraio 2008, ore 17.00 circa

porto barletta 15-02-08

 

Levante, sabato 16 febbraio 2008, ore 11 circa (dopo non più di 18 ore)

Levante Barletta 16 feb 08

 

A completare il quadro il MEDIATORE (bellissimo gioco di carte nato a Barletta e giocato quasi solo lì) con i parenti: a quel tavolo che da bambino sembrava sacro, non ci si poteva avvicinare troppo, non ci si poteva sedere neanche se appariva la madonna dello sterpeto, e dove si parlava una lingua dai toni aspri e antichi

Mediatore_PR

PS per gli addetti ai lavori: (ovviamente il "triombo" non era a coppe!!)

 

 

Infine, dato l'entusiasmo con cui è stato accolto il post sulle "cozze" di cui ho fatto una immancabile scorpacciata, mi sono divertito tra il serio ed il faceto, a dire il vero molto più faceto, vabbè solo faceto

a scrivere una "Ode alla Cozza" come il figlio minorato di Dante, in un momento di ubriachezza non molesta, avrebbe potuto scrivere :))

 

 

Ode alla Cozza

 

Nella terra dove, tre anni cen’ pria

che il sole sorgesse in Betlém

il sangue de’ Marsi accolse il maggiore

de’ Bardi, ma illiri amendue

e tra l’un fiume Aufido che ancora segna

a Skyron i confini con la ligna degl’Apuli

e l’altro ad Euros sopito Aveldìo

che dormiente giacque folta palude

di selva selvaggia ed aria mala,

lì trovasi oggi una schiatta

che da contadini e piscatori discende

e fra l’antiche rue si veda

la frangia marina e l’altra di terra.

Tali sono l’origini loro mischiate

che bene fanno alimento dell’uno e dell’altro;

ma fra i doni che Nettuno benigno dispensa

v’è n’è uno che segna la die Dominica

e tanto diletta e aggrada le genti

che ora m’occorre cantarla,

e questa è la cozza nera e marina

di carni gustose saziata

un poco piccante e dolce e salata

che tutto il piacere riempie.

Cruda pura è il diletto maggiore

ma anco con aglio e prizzemolo,

arracanata, servita co’ paternostri,

o ancora impepata la cozza vien consumata.

Non si dica poi malo costume manducar

cruda la cozza ché ogni fanciullo

uomo non fatto se il giallo frutto non saggia;

e giusta la festa chiamar non si puote

se ‘l frutto non sveste pria del primo portato.

Oh cozza, piccante compagna de’ pasti

saporito rendi il banchetto e dolce il ricordo

qual mai ti possa scordar

ché ad ogni dove il bardulo vada

sempre ti cerca finché non ti truova

e allora un poco del pelago suo

un poco della sua fanciullezza risente

e naufragar gli è dolce in quel sapore.

NdR  I Marsi ed i Bardi sono due popoli dell'Illiria (fascia costiera orientale del Mare Adriatico) che si insediarono e diedero vita all'insediamento dell'attuale Barletta; la maggior parte dei Marsi (pastori transumanti) se ne andò in abruzzo, qualcuno intorno, se non ricordo male, al VII - VIII sec aC si insediò nella zona dell'attuale barletta e nel 350 aC arrivarono i Bardi che diedero il nome alla città (Bardulos) in onore del loro eroe Bardylis. In quell'epoca ed ancora almeno fino al 1500 barletta era tra l'Auphidus (Ofanto, ancora esistente; a nord-ovest cioè Skyron) e l'Alvedium (a sud-est cioè Euros): quest'ultimo scorreva in Ariscianne, dove infatti c'è ancora molta acqua incanalata dopo la bonifica: prima della bonifica era un ambiente paludoso e c'era un sacco di selvaggina ma anche la malaria e, mi dicono i nonni, ma non so se è vero, vi si nascondevano i briganti o addirittura ho sentito dire pirati.

Postato da: CortoPugliese a 11:11 | link | commenti (9)


Commenti
#1    18 Febbraio 2008 - 18:46
 
eiiiii l'ode alla cozza è una genialata....ora puoi fare l'ode pure per me?trattasi sempre di cozza...hihihih soreta
utente anonimo

#2    18 Febbraio 2008 - 23:33
 
beh... l'ode alla cozza a quest'ora non tanto mi ingozza a leggerla.. una cosa di istinto mi viene...
HA SCIUMNèiT????
espressione che riassume contemporaneamente il sentirsidifottere a saperti giù a strafocarti di cozze e lo stupore di saperti impegnato (in un momento di nonstrafokamento) a scrivere questa ode....

Or mi sovviene... sarai mica uno di quegli str.. di terroni che NON SI PORTANO LE SCORTE QUANDO TORNANO NELLA CITTA' DI ADOZIONE?
Solo così si giustificherebbe... altrimenti a quell'ora staresti solo pensando al ragù che ti sei portato dietro che a casa ti aspetta per essere mangiato stasera... e non ci sarebbe spazio per odi e cose varie...

PAPAGNOL(ch'à brasciòl mmezz 'è dìnd!!)
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#3    19 Febbraio 2008 - 10:19
 
ahahahahah Ma questa è una sfida!! Ti risponderò con un post dove documenterò con tanto di immagini la mia cambusa Barlettana!!!!!!!!!

per il rosikamento non ci posso fare proprio niente se non dirti STAI SU!! che fra un mesetto scenderai pure tu "e 'ng v-deim e faceim casein!!" (trad.: e ci vediamo e facciamo bisboccia - traduco perchè questo blog ha aspirazioni internazionali...)
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#4    19 Febbraio 2008 - 16:01
 
l'ode alla cozza...
e a quando IL CANTICO DEL TARATUFFO?? e un SONETTO AL PIEDIPORCO???
Però, caro Corto, se si organizza un incontro comune (papagnoli, ziamarielli ed affini) IL CRUDO ('che il barlettano sa che non parliamo di prosciutto), lo porti tu...e senza SCURZILARE...
Sbaraus (perentorio)
utente anonimo

#5    19 Febbraio 2008 - 17:58
 
neeeee dammi tembo!!

non mi tiro certo indietro per il crudo!!! ma dipende dal tempo, da quanti siamo... per assurdo sarebbe più facile qui a roma perchè i frutti di mare non li pesca nessuno e ce ne sono a "tramoto"... una cosa che posso garantire, se abbiamo una cucina a disposizione, è il sugo di polpo alla 'cortese' che ne vale proprio la pena...
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#6    20 Febbraio 2008 - 09:53
 
barletta è sempre barletta!

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Agatalibera80

#7    24 Febbraio 2008 - 07:53
 
fantastica la tua ode corto...
ho sentito odor di mangiare a casa tua???? eh eh eh.... anch'io anch'io...
ps. io so giocare al mediatore... m'arress... ih ih ih :)
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#8    01 Marzo 2008 - 15:44
 
anche qui non mi hai calcolata
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#9    02 Marzo 2008 - 12:14
 
... e qui l'altro abbraccio!
ma sai giocare veramente a mediatore oppure alla salinara?!?!
;)))
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